Dai giga dei ricordi

Memoria quasi piena, 64 GB occupati da App ma soprattutto da foto, video e audio. Così mi sono dovuta mettere a guardare una parte delle oltre 10 mila fotografie presenti sul mio smartphone. Un percorso tra ricordi, da cui è sbucata anche la presentazione al libro “Pétronille” di Amélie Nothomb. Quel giorno è rimasto nel mio cuore. Sono incontri che arricchiscono la vita. Quando a me e al caposervizio del quotidiano Il Tirreno chiesero di presentare Amélie nell’aula magna dell’ateneo di Grosseto, un po’ di paura mi colse. Ma la felicità era più forte. Non ringrazierò mai abbastanza la editora di Voland, Daniela Di Sora, e i titolari della libreria Palomar per avermi dato fiducia. Con il collega del Tirreno ci dividemmo i ruoli: a me spettavano la presentazione breve della trama e le domande più “personali”, di colore. A lui quelle più letterarie, anche in relazione ai precedenti libri. Amélie è letta in tutto il mondo e seguita come una star. Ha scritto libri magnifici e avuto una vita che sono mille vite. Un look riconoscibile, passione per lo champagne, abitudini bizzarre. Ma nessuna altezzosità da diva. Con simpatia ha risposto a tutto, con gentilezza ed eleganza si è mostrata ai sui ammiratori. Fans più che lettori. Credo di aver letto tutti i suoi libri, stanno nel riquadro della libreria di casa che contiene i miei romanzi preferiti. Non ho mai aspirato al successo, altrimenti avrei intrapreso altre strade. A far bene il mestiere di giornalista però sì, ci ho sempre tenuto molto da quando ho messo piede in redazione per la prima volta nel 2002. Ho pubblicato vari racconti ma il sogno rimane il romanzo. Quanti incipit e quante trame sono nei cassetti. Ho provato a riprenderne una ma poi ho preferito iniziarne una nuova. Perché adesso la mia storia non può prescindere dal mare. Una frase che mi sussurrò Amélie la terrò bene a mente. Mi sosterrà in questa prova. Grazie ai lettori del mio blog, oggi ho visto che siete tanti e addirittura in vari Paesi del mondo. Spero di scrivere un buon libro. Adesso torno a leggere un po’ prima di dormire. Buonanotte o buongiorno.

10 pensieri su “Dai giga dei ricordi

  1. Forte la Nothomb! Al Salone del Libro di Torino qualche anno fa la potrei ascoltar un paio di volte. Sicuramente unica ed eclettica.
    Non sono suo fan sfegatata, ma lego sempre quello che pubblica, a prescindere.
    Per te, ti auguro di riuscire nel tuo sogno. Cosa saremmo senza di loro!

    Piace a 1 persona

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