L’ironia di Bianca Nappi inaugura il Saturnia film festival

Entra da diva, gioca con gli abiti di scena, dà voce con disinvoltura e ironia a più personaggi. Il monologo comico dell’attrice Bianca Nappi (foto di Andrea Mearelli) ispirato al testo “La sua grande occasione” di Alan Bennett ha inaugurato, alla Cantina dei Vignaioli del Morellino di Scansano (Grosseto), la seconda edizione del Saturnia film festival. Dedicato alla cinematografia “breve” con cortometraggi provenienti da tutto il mondo, il festival si terrà fino al 4 agosto a Manciano (1 agosto), Rocchette di Fazio (2 agosto), Montemerano (3 agosto), per poi concludersi al Parco Piscine Terme di Saturnia.
La manifestazione è ideata da Antonella Santarelli (architetto, regista e organizzatrice di eventi cinematografici), con la direzione artistica del regista Alessandro Grande, vincitore del David di Donatello 2018 con il corto “Bismillah”. La rassegna, che nasce per creare un contatto tra il cinema e il territorio, ha l’obiettivo di essere un punto di riferimento per i giovani autori.
L’iniziativa, organizzata dall’associazione culturale Aradia Productions, è realizzata in collaborazione e con il supporto di Comune di Manciano, Comune di Semproniano, Terme di Saturnia Spa&Golf Resort, Medusa Film, Fondazione Sistema Toscana, Cineclandestino.it, Cantina dei Vignaioli di Scansano, Banca Tema, ristorante Caino a Montemerano, I due Cippi a Saturnia e La Filanda a Manciano, hotel Tuscany a Poggio Murella.

Dunque per l’anteprima del festival, tra gli applausi del pubblico, Bianca Nappi ha interpretato le tragicomiche avventure di una attrice che, stanca di ruoli marginali, farebbe quasi di tutto per avere la grande occasione, una parte importante magari da protagonista. Verrà alla fine ingaggiata per recitare in un film destinato al mercato estero. Ma ciò comporterà delle conseguenze. Al via cinque giorni di cinema con incontri, degustazioni e mostre. Sono 16 i cortometraggi in concorso (selezionati tra circa 600) divisi nelle categorie fiction italiane, fiction internazionali, documentari e corti d’animazione. A valutare i film la giuria composta da Paolo Orlando, direttore della distribuzione Medusa Film; Jacopo Quadri, montatore cinematografico di oltre 80 film presentati nei più importanti festival internazionali; Alessandro Amato e Luigi Chimienti, produttori della società Dispàrte; Manuela Rima di Rai Cinema; l’attore Raffaele Buranelli, l’attrice e regista Sabrina Paravicini e infine Luca Marino, produttore della casa cinematografica Indaco Film.

Tra gli ospiti di questa edizione le attrici Bianca Nappi, Karin Proia e l’attore e regista Matteo Branciamore. A condurre le serate, il vincitore del premio migliore attore della precedente edizione, Matteo Nicoletta.

In programma, tra i titoli: “Frontiera” di Alessandro Di Gregorio, vincitore del David di Donatello 2019. Basato sui temi dell’innocenza e della perdita, il corto parla di un adolescente al primo giorno di lavoro da necroforo e un ragazzo alla prima missione da sommozzatore, entrambi a Lampedusa;  il documentario “My Tyson” di Claudio Casale, che racconta di Alaoma Tyson, campione italiano di boxe dei pesi categoria Youth narrata dalla madre Patience che, rievocando il passato, tesse il futuro del figlio, il cui nome sembra predestinarlo a essere un combattente; spazio all’imprevedibile nel corto “Si sospetta il movente passionale con l’aggravante dei futili motivi” di Cosimo Alemà, che vede  l’incontro di quattro amanti dello stesso uomo che per sopravvivere agli eventi dovranno trasformarsi in compagne; il calcio come metafora che unisce ne “Il mondiale in piazza” di Vito Palmieri; e ancora l’animazione protagonista in “Inanimate” di Lucia Bulgheroni, corto premiato al Festival di Cannes sezione Cinefondation su Katherine, ragazza che sembra avere una vita normale fino al momento in cui tutto comincia a cadere letteralmente a pezzi; e ancora “Fauve” di Jeremy Comte, entrato in cinquina Oscar 2019, ambientato nella natura selvaggia dove assistiamo alla complicità di due ragazzi che si tramuta presto in uno scontro in cui ognuno cerca di prevalere sull’altro. Inoltre in cartellone: “Fino alla fine” di Giovanni Dota; “Bautismo” di Mauro Vecchi; “Lucy” di Roberto Gutiérrez; “Night Dancing” di Barney Cokeliss; “Rag girl” di Roberto Montalbo; “Mazeppa” di Jonathan Lago Lago; “Nieoczekiwane – Unexpected” di Mateusz Buław; “Mon amour, mon ami” di Adriano Valerio; “Tacit Blue” di Wenkai Duan e “Mercurio” di Marco Bernardi.

Il cortometraggio vincitore si aggiudicherà il premio alla miglior regia che consiste in una statuetta che rappresenta il festival, una Ninfa, simbolo della nascita delle acque realizzata dallo scultore e pittore Arnaldo Mazzanti e un riconoscimento in denaro di 1.500 euro.

Il programma

Giovedì 1 agosto, Manciano
La seconda giornata di festival, 1 agosto a Manciano, si aprirà alle 19 con il vernissage della mostra di acquarelli “Volti del cinema” dell’architetto Paolo Maccari al ristorante La Filanda a Manciano. Alle 21.30 il programma si sposterà in piazza della Rampa a Manciano per dare il via alle proiezioni dei corti in concorso dell’edizione 2019. Durante la serata saranno proiettati anche 3 book trailer creati in collaborazione con gli studenti delle terze medie dell’Istituto comprensivo Pietro Aldi di Manciano, realizzati durante i Laboratori di cinema 2019 organizzati dal presidente del Saturnia Film Festival.

Venerdì 2 agosto, Rocchette di Fazio
Il festival si sposterà a Rocchette di Fazio nel comune di Semproniano, per la seconda serata di proiezione dei film in concorso e sarà preceduto alle 19 da una degustazione di vini e prodotti tipici locali per le vie del borgo storico di Rocchette di Fazio con la mostra fotografica “Gente di Maremma” di Diego Ponzuoli.

Sabato 3 agosto, Montemerano
Le attività del festival si sposteranno a Montemerano, dove alle 18 è prevista la visita alla Cantina di Caino Montemerano con una degustazione di piatti del cuoco stellato Valeria Piccini e la mostra delle Porcellane di Tondo Fiorentino Firenze, ispirate a scene di celebri film, nel Giardino di Caino, Montemerano. Le proiezioni dei film in concorso inizieranno alle 21.30 in piazza del Castello.

Domenica 4 agosto, Saturnia
La giornata conclusiva, domenica 4 agosto, si aprirà con 2 masterclass: la prima alle 11 focalizzata sulla “Distribuzione del cortometraggio” tenuta dal presidente di giuria Paolo Orlando, direttore della distribuzione Medusa Film (ingresso libero). La seconda, alle 12, sarà la tavola rotonda “Il cinema breve”, con i filmmakers selezionati, la giuria e il direttore artistico Alessandro Grande nella sala congressi Terme di Saturnia Spa&Golf Resort (ingresso libero). Alle 18 nella sala Bartolini di Banca Tema in via Aldobrandeschi a Saturnia è in programma la presentazione del libro “La Grande Guerra” intitolata come il film di Mario Monicelli, a cura di Lucia Baldini e Stefano Maffei, affiancato dalle foto inedite di Mario Maffei, aiuto regia di Mario Monicelli, scattate durante le riprese del film. Le foto saranno in mostra dal 31 di luglio negli spazi espositivi del Polo culturale Pietro Aldi in piazza Vittorio Venetoi a Saturnia, per tutta la durata del festival. Dalle 22 si svolgerà la premiazione, come di consueto alle Terme di Saturnia, main partner insieme al Comune di Manciano, Comune di Semproniano e Medusa Film. La serata sarà presentata dall’attore Matteo Nicoletta, affiancato dall’attrice Karin Proia.

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