La nuova stagione dei teatri di Grosseto

Il teatro degli Industri e il teatro Moderno propongono una scelta di titoli ampia, variegata e di qualità, per offrire al pubblico un repertorio vasto ed eterogeneo: sono 18 i titoli in programma più una offerta di progetti, laboratori, woorkshop, incontri con gli autori. Un’attenzione particolare è rivolta ai giovani. Il progetto giovani, avviato nelle passate stagioni teatrali, si arricchisce di un percorso formativo strutturato in molteplici attività collaterali al cartellone. Sono stati programmati spettacoli riservati alle scuole selezionati per il possibile riferimento ai programmi di studio o per i loro valori educativi. Agevolazioni economiche (prezzi speciali per gli under 30, per gli studenti universitari e per gli iscritti alla biblioteca Chelliana), canali di prenotazioni riservati, laboratori, incontri e workshop.

La stagione, che si apre il 7 novembre al teatro Moderno con Ettore Bassi (nella foto) ne “L’attimo fuggente”, spazierà dalla comicità di Ale e Franz ai classici di Shakespeare, dai capisaldi della letteratura italiana al mito di Faust, dalle rivisitazioni di Brecht alla poliedricità di Rocco Papaleo. “L’attimo fuggente” rappresenta ancora oggi, a trent’anni dal debutto cinematografico, una pietra miliare nell’esperienza di migliaia di persone in tutto il mondo. Portare sulla scena la storia dei giovani studenti della Welton Academy e del loro incontro con il professor Keating significa dare nuova vita a questi legami rinnovando quell’esperienza in chi ha forte la memoria della pellicola cinematografica e facendola scoprire alle nuove generazioni.

Il cartellone

7 novembre 2019, Teatro Moderno

Ettore Bassi, L’attimo fuggente”. Regia Marco Iacomelli. Produzione ErreTiTeatro30/STM Scuola del Teatro Musicale. Tom Schulman ha scritto una straordinaria storia di legami, di relazioni e di incontri che cambiano gli uomini nel profondo.

20 novembre 2019, Teatro degli Industri

Teatri d’Imbarco, Lucca Comics and Games: Kobane calling on Stage”. Tratto da Kobane Calling di Zerocalcare (edizioni Bao Publishing). Spettacolo fuori abbonamento. Un atto d’amore del teatro al mondo poetico e comicissimo di Zero Calcare, ma anche un atto di solidarietà a chi ogni giorno in Siria mette a rischio la propria vita nella terribile guerra contro l’Isis.

28 e 29 novembre 2019, Teatro degli Industri

Il Maestro e Margherita” con Michele Riondino nel ruolo di Woland e Francesco Bonomo (Maestro/Ponzio Pilato), Federica Rossellini (Margherita). Produzione Teatro Stabile dell’Umbria con il contributo speciale della Brunello Spa in occasione dei 40 anni di attività dell’impresa. 

9 dicembre 2019, Teatro Moderno

Ale e Franz in Romeo e Giulietta – nati sotto contraria stella”. Drammaturgia e regia Leo Muscato, con Eugenio Allegri, Paolo Graziosi, Marco Gobetti, Marco Zannoni. Produzione Enfi Teatro. Ale e Franz, con un cast di consumati attori, portano in scena la dolorosa storia di Giulietta e del suo Romeo. Presi singolarmente sembrano avanzi di teatro; messi insieme formano una compagnia tragica involontariamente comica che nonostante tutto riesce a far vincere su ogni cosa la storia dei due amanti e anche a far commuovere.

20 e 21 dicembre 2019, Teatro degli Industri

Maria Paiato in Madre Courage e i suoi figli”, con Mauro Marino, Giovanni Ludeno, Andrea Paolotti, Roberto Pappalardo, Anna Rita Vitolo, Tito Vittori, Mario Autore, Ludovica D’Auria, Francesco Del Gaudio. Drammaturgia musicale e regia di Paolo Coletta. Produzione Società per Attori e Teatro Metastasio di Prato, in collaborazione con Fondazione Campania del Festival – Napoli Teatro Festival Italia. Nuova versione del capolavoro brechtiano dalle forti componenti musicali, dove parola, corpo e musica si fondono per ritrarre un’umanità che somiglia così tanto al nostro presente.

8 gennaio 2020, Teatro Moderno

Enrico Guarnieri in Mastro Don Gesualdo”, con Rosario Marco Amato, Pietro Barbaro, Giovanni Fontamarosa, Rosario Minardi, Vincenzo Volo, Alessandra Falci, Francesca Annunziata, Doriana Nobile. Regia Guglielmo Ferro. Produzione Associazione Progetto Teatrando. Gesualdo Motta, il manovale che è riuscito a “farsi” da solo divenendo ricco con il proprio lavoro, odiato da tutti, trattato ora con disprezzo ora con ironia.

14 gennaio 2020, Teatro Moderno

Maria Grazia Cucinotta, Vittoria Belvedere, Michela Andreozzi in Figlie di Eva”, con Marco Zingaro. Regia di Massimiliano Vado. Produzione Bis Tremila. Un po’ Pigmalione, un po’ Club delle prime mogli, un po’ Streghe di Eastwick, Figlie di Eva è la storia di una solidarietà ma anche della condizione femminile, costretta a stare un passo indietro ma capace, se provocata, di tirare fuori risorse geniali e rimontare vincendo in volata.

23 gennaio 2020, Teatro degli Industri

Teatro Metastasio, Compagnia Lombardi-Tiezzi: Scene da Faust”. Regia e drammaturgia di Federico Tiezzi. Con Dario Battaglia, Alessandro Burzotta, Nicasio Catanese, Valentina Elis, Fonte Fantasia, Marco Foschi, Francesca Gabucci, Ivan Graziano, Leda Kreider, Sandro Lombardi, Luca Tanganelli. Federico Tiezzi affronta, attraverso l’opera di Goethe, un altro grande mito: quello di Faust. Il racconto di un sapiente studioso di teologia, filosofia e scienze naturali che, per ottenere conoscenze ancora più vaste, potere e giovinezza, vende la propria anima a Mefistofele mediante un contratto firmato con il sangue.

31 gennaio 2020, Teatro degli Industri

La cena delle belve” di Vahè Katchà, con Marianella Bargilli, Alessandro D’Ambrosi, Maurizio Donadoni, Gianluca Ramazzotti, Emanuele Salce, Silvia Siravo. Regia di Julien Sibre e Virginia Acqua. Produzione Gianluca Ramazzotti per Ginevra Media Production, Centro d’Arte Contemporanea Teatro Carcano in collaborazione con Festival di Borgio Verezzi. Il genio di Katchà ci dipinge senza compiacimento la natura umana, con un realismo crudo in cui l’ironia non è mai assente, e di fronte all’orrore affrontato con derisione, lo spettatore ride molto di questi piccoli personaggi.

7 febbraio 2020, Teatro degli Industri

“La tempesta” di William Shakespeare. Adattamento e regia di Giacomo Vezzani. Con Teodoro Giuliani, Elsa Bossi, Fabio Pappacena. Produzione Teatro del Carretto. La Tempesta, testamento teatrale di Shakespeare, è una tragicommedia che indaga il tema del sogno. Come in una scatola cinese, si svolge così con gioco teatrale fatto di canzoni, pantomime e monologhi; mentre Prospero, prigioniero di un sogno o di un incubo, coinvolge due attori nel complicato intreccio della vicenda…

14 e 15 febbraio, Teatro degli Industri

Della madre” di Mario Perrotta, con Mario Perrotta e Paola Roscioli. Produzione Teatro Stabile di Bolzano, La Piccionaia Centro di Produzione Teatrale. Secondo capitolo della trilogia “In nome del padre, della madre, dei figli”.

28 febbraio, Teatro degli Industri

Le furie di Orlando”. Soggetto e messa in scena di Marcello Valassina. Coreografia di Francesca Selva. Interpreti Silvia Bastianelli, Lorenzo Di Rocco, Gianluca Formica, Luciano Nuzzolese, Nazaret Perales, Maria Vittoria Feltre, Luca Zanni. Produzione Compagnia Francesca Selva – Consorzio Coreografi Danza d’Autore. Un affresco liberamente ispirato a “L’Orlando furioso” di Ludovico Ariosto che indaga gli aspetti più inquieti e fragili dei rapporti umani. In uno spazio sospeso tra passato e futuro va in scena l’intreccio complesso dei personaggi: la follia e la gelosia, l’inganno della mente, ma anche la forza dell’amore quando è vero, così come quello dell’amicizia.

4 marzo 2020, Teatro Moderno

Angela Finocchiaro in Ho perso il filo”. Soggetto di Angela Finocchiaro, Walter Fontana e Cristina Pezzoli. Regia di Cristina Pezzoli. Con le Creature del Labirinto. Produzione Agidi. Angela Finocchiaro con elmo, corazza, spadone e smartphone, davanti all’ingresso del Labirinto di Cnosso. In un viaggio visionario e divertente si rivelerà per ciò che davvero è: non l’eroe sfavillante del mondo mitologico classico, ma l’anti-eroina per eccellenza, archetipo dei tanti vizi e delle poche virtù in cui tutti noi possiamo riconoscerci.

10 marzo 2020, Teatro Moderno

Rocco Papaleo in Coast to coast”. Uno spettacolo di Rocco Papaleo e Valter Lupo. Produzione Less is More Produzioni srl. Il poliedrico artista lucano Rocco Papaleo coinvolgerà il pubblico in un viaggio straordinario in cui le parole incontrano la musica, tra canzoni, racconti poetici e realistici, monologhi e gag surreali.

17 marzo 2020, Teatro degli Industri

replica serale e matinée per le scuole

Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte” di Simon Stephens dal romanzo di Mark Haddon

regia Ferdinando Bruni e Elio Capitani

con Corinna Agustoni, Cristina Crippa, Elena Russo Arman, Alice Redini, Deboa Zuin, Nicola Stravalaci, Daniele Fedeli, Davide Lorino, Marco Bonadei, Alessandro Mior

produzione Teatro dell’Elfo/Teatro Stabile di Torni

Lo spettacolo più visto nella storia dell’Elfo torna in scena per raccontare le avventure di Christopher, un quindicenne che decide di indagare sulla morte di Wellington, il cane della vicina. Il ragazzo scoprirà chi ha ucciso il cane e molto altro ancora, mettendo a nudo gli egoismi e l’indifferenza degli adulti.

22 marzo 2020, Teatro degli Industri

“Chi è di scena”, scritto e diretto da Alessandro Benvenuti. Con Alessandro Benvenuti, Paolo Cioni e Maria Vittoria Argenti

produzione Arca Azzurra Produzioni

Si gioca all’apparenza e alla suspense nello spettacolo “Chi è di scena” di Alessandro Benvenuti. L’attore toscano calca il palcoscenico con un testo in cui possibili epiloghi si susseguono per sorprendere e smentire di volta in volta lo spettatore.

26 marzo 2020, Teatro Moderno

Silvio Orlando in Si nota all’imbrunire (Solitudine da paese spopolato)”

testo e regia Lucia Calamaro

con Vincenzo Nemolato, Roberto Nobile, Alice Redini, Maria Laura Rondan < ini

Cardellino srl in collaborazione con Napoli Teatro Festival, in coproduzione con Teatro Stabile dell’Umbria

Si nota all’imbrunire (Solitudine di un paese spopolato)” è la storia di un uomo, Silvio, interpretato da Silvio Orlando, che decide di vivere isolato in campagna, in un paese spopolato.

31 marzo 2020, Teatro degli Industri

Leo Gullotta in Bartleby lo scrivano”

di Francesco Niccolini liberamente ispirato al romano di Herman Melville

regia Emanuele Gamba

con Giuliana Colzi, Andrea Costagli, Dimitri Frosali, Massimo Salvianti, Lucia Socci

produzione Arca Azzurra Produzioni

Wall Street, più di un secolo fa. Una giornata qualunque nello studio di un avvocato, gentile e anonimo: un ufficio popolato da una curiosa umanità – due impiegati che si odiano, una segretaria civettuola, una donna delle pulizie molto attiva.

Aperitivi con gli interpreti

Un momento di confronto e di dialogo alla scoperta delle professioni del teatro, raccontate dai protagonisti al di fuori dal palcoscenico. Gli incontri saranno coordinati dal drammaturgo e scrittore Federico Guerri e dalla giornalista Francesca Ciardiello.

Giovedì 7 novembre, alle 18 al Teatro Moderno, “L’attimo fuggente”. 

Mercoledì 20 novembre, alle 18 al Teatro degli Industri, “Kobane Calling on stage”. 

Venerdì 29 novembre, alle 18 al Teatro degli Industri, “Il Maestro e Margherita”. 

Sabato 21 dicembre, alle 18 al Teatro degli Industri, “Madre Courage e i suoi figli”. 

Mercoledì 8 gennaio, alle 18 al Teatro Moderno, “Mastro Don Gesualdo”. 

Mercoledì 14 gennaio, alle 18.30 al Teatro Moderno, “Figlie di Eva”. 

Venerdì 7 febbraio, alle 18 al Teatro degli Industri, “La Tempesta”. 

Sabato 15 febbraio, alle 18 al Teatro degli Industri, “Della Madre”. 

Martedì 17 marzo, alle 18 al Teatro degli Industri, “Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte”. 

Martedì 31 marzo, alle 18 al Teatro degli Industri, “Bartleby lo scrivano”.

Abbonamenti, biglietti e promozioni

Abbonamenti

La vendita degli abbonamenti verrà effettuata alla biglietteria del Teatro degli Industri.

Dal 23 settembre 2019, telefonando al 334 1030779 o inviando una mail a promozione.cultura@comune.grosseto.it, sarà possibile prenotare un appuntamento per l’acquisto dell’abbonamento alla Stagione Teatrale 2019/2020 (riconferma e nuovi abbonati).

Per la riconferma dell’abbonamento è necessario esibire la tessera della stagione 2018/2019.

Costo abbonamenti

7 spettacoli Teatro Moderno

L’attimo fuggente”; “Romeo e Giulietta”; “Mastro Don Gesualdo”; “Figlie di Eva”; “Ho perso il filo”; “Coast to Coast”; “Si nota all’imbrunire”

I settore di platea: intero 143 euro, ridotto 130 euro

II settore di platea e galleria: intero 126 euro, ridotto 113 euro

10 spettacoli Teatro degli Industri

Il Maestro e Margherita”; “Madre Couragee i suoi figli”; “Scene da Faust”; “La cena delle belve”; “La tempesta”; “Della madre”; “Le furie di Orlando”; Lo strano caso del cane ucciso a mezanotte”; “Chi è di scena”, “Bartleby lo scrivano”

Platea e palchi centrali: intero 156 euro , ridotto 138 euro

Palchi laterali: intero 138 euro, ridotto 120 euro

Loggione posto unico: 111 euro

Completo

10 spettacoli Teatro degli Industri: “Il Maestro e Margherita”; “Madre Couragee i suoi figli”; “Scene da Faust”; “La cena delle belve”; “La tempesta”; “Della madre”; “Le furie di Orlando”; Lo strano caso del cane ucciso a mezanotte”; “Chi è di scena”, “Bartleby lo scrivano”

7 spettacoli Teatro Moderno: “L’attimo fuggente”; “Romeo e Giulietta”; “Mastro Don Gesualdo”; “Figlie di Eva”; “Ho perso il filo”; “Coast to Coast”; “Si nota all’imbrunire”

Costo dell’abbonamento somma tra le seguenti soluzioni

Teatro degli Industri:

Platea e palchi centrali: intero 140 euro, ridotto 124 euro

Palchi laterali: intero 124 euro, ridotto 108 euro

Loggione posto unico: 100 euro

Teatro Moderno:

I settore di platea: intero 121 euro, ridotto 109 euro

II settore di platea e galleria: intero 98 euro, ridotto 88 euro

Speciale Giovani (riservato Under 30)

3 spettacoli Teatro degli Industri (“L’attimo fuggente”; “Madre Couragee i suoi figli”; “Della madre”) – 2 spettacoli Teatro Moderno (“L’attimo fuggente”; “Romeo e Giulietta”): posto unico 25 euro

A scelta spettacolo Kobane Calling on stage posto unico 5 euro

Prevendita biglietti

Dal 31 ottobre 2019 fino al giorno precedente ogni rappresentazione: collegandosi ai siti http://web.comune.grosseto.it/comune/, oppure www.boxol.it, oppure www.boxofficetoscana.it; o nelle seguenti rivendite autorizzate: Bartolucci Expert, via de Mille 5, Grosseto; Ipercoop Centro Commerciale Maremà, loc. Commendone, Grosseto; Tabaccheria Amoroso, piazza del Mercato 34/36, Grosseto; Coop, via Chirici, Follonica; Pro Loco, via Roma snc, Follonica; Museo Arte Sacra, corso Armando Diaz 36, Massa Marittima; Iat Orbetello, piazza Della Repubblica 1,

Orbetello.

Per tutti gli spettacoli i biglietti disponibili sono in vendita la sera stessa della rappresentazione al botteghino del teatro ospitante dalle 19 alle 21.

Costo biglietti

Teatro degli Industri

Platea e palchi centrali intero 18 euro, ridotto 16 euro

palchi laterali: intero 16 euro ridotto 14 euro

loggione: posto unico 13 euro

Teatro Moderno:

I settore di platea: intero 22 euro, ridotto 20 euro

II settore di platea e galleria: intero 20 euro, ridotto 18 euro

Biglietto ridotto sugli spettacoli dell’abbonamento speciale giovani (riservato a Under 30)

Teatro degli Industri: posto unico 10 euro

Teatro Moderno: posto unico 15 euro

Speciale Università della Toscana (riservato ai possessori della Carta studente della Toscana)

Teatro degli Industri e Teatro Moderno: biglietto posto unico 8 euro

Speciale Chelliana (riservato agli Under 30 possessori della tessera della Biblioteca Chelliana di Grosseto)

Teatro degli Industri e Teatro Moderno: biglietto posto unico 8 euro

Biglietto ridotto spettacolo “Le furie di Orlando” riservato agli iscritti alle scuole di danza della provincia di Grosseto

Teatro degli Industri: posto unico 12 euro

Il teatro per tutti

Per informazioni sul progetto e accoglienza agli spettatori diversamente abili contattare i seguenti numeri 0564 488794 – 334 1030779 o inviare una mail a promozione.cultura@comune.grosseto.it.

Riduzioni e agevolazioni

a) biglietto futuro riservato agli Under 30 anni

b) Over 60 anni

c) circoli ricreativi (iscritti e un familiare, fino al terzo grado di parentela, ai seguenti enti e associazioni riconosciute: ARCI Comitato territoriale di Grosseto, E.N.D.A.S. Ente Nazionale Democratico di Azione Sociale, A.I.C.S. Associazione Italiana Cultura Sport, CRAL delle aziende della Provincia di Grosseto;

d) ridotto convenzionato: UniCoop Tirreno (socio/socia e un componente del nucleo familiare), CONAD (possessore tessera), ETRURIA soc. cooperativa (possessori carta club), Automobile Club Grosseto (iscritto/iscritta), Associazione Nazionale delle Università della Terza Età di Grosseto (iscritto/iscritta), Comitato di Grosseto della Società Dante Alighieri;

e) iscritti G.U.S. Giornalisti Ufficio Stampa Toscana, FITA Federazione Italiana Teatro amatori, personale militare degli Enti e dei reparti della Provincia di Grosseto;

f) soci della Fondazione Grosseto Cultura aventi la tessera BASE, PLUS, UNDER 30

g) messa a disposizione per l’Azienda regionale per il Diritto allo Studio Universitario della Toscana di un quantitativo di biglietti stabilito a conclusione della campagna abbonamenti a prezzo ridotto, sullo schema degli accordi firmati da Fondazione Toscana Spettacolo Onlus/DSU.

“A veglia”, il teatro si vede con il baratto

“Non c’è più dialogo. Dobbiamo trovare un punto di incontro”. “Andiamo a Manciano al festival A veglia, teatro del baratto”. Queste le parole di Chiara Rapaccini in arte Rap, amica del festival a cui ha dedicato una vignetta di “Amori Sfigati”. La vignetta è stampata sulle tovagliette che saranno vendute durante il festival: il ricavato andrà a sostenere l’evento. “Anche quest’anno l’amica-artista del festival — spiega Elena Guerrini, direttrice artistica — ha donato il suo talento a Manciano. Chiara Rapaccini adora Manciano e la Maremma, viene spesso a vedere spettacoli e concerti e da cinque anni disegna il logo del festival”.

Il festival “A Veglia, teatro del baratto” — ideato e diretto dall’attrice Elena Guerrini, organizzato dall’associazione culturale Creature Creative e sostenuto dal Comune di Manciano — è in programma dal 13 al 15 settembre a Manciano (Grosseto). Quest’anno affronterà il tema del dialogo e dell’arte dell’incontro. “Questo festival — spiega l’assessore alla Cultura del Comune di Manciano, Andrea Caccialupi —rappresenta un appuntamento importante per la comunità di Manciano che partecipa attivamente alla manifestazione culturale, per i flussi turistici che richiama, per la valorizzazione del territorio e per il messaggio simbolico che diffonde: ovvero la cultura a baratto. Siamo lieti di ospitare, nelle nostre piazze e vie, gli artisti che provengono da tutta Italia e di proporre a un pubblico eterogeneo un festival così originale e stimolante che propone il baratto come unica possibilità di scambio”.

Venerdì 13 settembre alle 18 al circolo Arci di via Marsala 103 “La locandina”: in mostra 13 anni di festival “A veglia, teatro del baratto” raccontato attraverso le locandine e i manifesti. Alle 19.30 all’Arco delle scalette di via Madoni 7,  Les Petits Griots e Elena Guerrini si esibiranno nel Giardino in tasca, concertino e reading, apericena musicale all’osteria L’Orologio (prenotazioni: info@osteriaorologio.it; 0564-629503). Alle 21, in piazzetta di Vicolo Remoto 13, davanti alla casa di Fabiola Giannerini “Tre donne al mare. Una favola”. Quella cosa incredibile da farsi per una ragazza: attraversare il mare e passare dal vecchio al nuovo mondo per raggiungere colui che ama: quella cosa io la farò. Dal film Adele H. di François Truffaut. Uno spettacolo scritto e raccontato da Liuba Scudieri con musiche originali di Enzo Mirone. A seguire una degustazione di formaggi del  caseificio sociale di Manciano e dei vini dell’azienda Cencini. Alle 22.30, all’Arco delle Muretta, “I sei lati del mondo”, Les Petits Griots live in concerto.

Sabato 14 settembre alle 16.30 alla biblioteca comunale Antonio Morvidi in via XX Settembre 79, spettacolo per grandi e piccoli, “Baratto di storie” di e con Liuba Scuderi. Biglietto di ingresso: un barattolo di marmellata o miele. A seguire merenda offerta dalla pasticceria Belvedere e succhi bio offerti dal bar “Il covo dei briganti”. Alle  18, sempre in biblioteca, presentazione del libro della giornalista Irene Blundo “Mare di conchiglia”: dialogo con l’autrice e reading di Elena Guerrini. Alla chitarra Andrea Arrighi. Alle 21, in via Costa della Società, davanti alla casa di Aldo e Mietta Cavoli, Gino Curcione presenta “Nummere scostumatissima tombola napoletana”, spettacolo con ricchi premi. A seguire degustazione della birra del birrificio agricolo La Grada e prodotti di “I piaceri della Maremma”.

Domenica 15 settembre al centro di aggregazione La Pesa, in via circonvallazione Sud, alle 18.30 “Conversario”, dialogo con Isabella Donzelli, professional counselor a indirizzo bio integrato, “In lak ‘esh. Tu sei l’altro da me, l’arte dell’incontro e la matriosca. Alle 20.30 “Cibo angelico” di e con Mariella Fabbris, racconto con cena: gnocchi e vino. Performance culinaria liberamente ispirata da “I volatili del beato angelico” di Antonio Tabuchi con degustazione di vini di Antonio Camillo, “Vini di territorio” abbinati ai piatti di gnocchi. Spesa offerta da ortofrutta Vichi e dalla Casa del formaggio: per la cena-spettacolo prenotazione obbligatoria entro il 14 settembre a cinziatomassoli@alice.it, 392-07207073?.

“Come ogni anno — spiega la direttrice artistica del festival, Elena Guerrini — per vedere gli spettacoli occorre portare la sedia o un cuscino da casa. Il biglietto di ingresso si paga con prodotti enogastronomici come olio, vino, formaggio, miele. In caso di maltempo tutti gli spettacoli si svolgeranno al centro di aggregazione La Pesa. Ringraziamo chi dà sostegno al festival A veglia, teatro del baratto. Per l’ospitalità locanda Laudomia, hotel Rossi; camere di Paolino, hotel il Borgonuovo, b&b Casa delle camelie, Fattoria dell’orsa maggiore, hotel Il Miravalle, il circolo Arci. Per il cibo, colazioni e degustazioni e altro bar Bellavista, pasticceria Belvedere, biobar Il covo dei briganti, osteria L’orologio, pizzeria Osee, pizzeria Doppiozero, Frankino garage, trattoria Il rifugio, caseificio sociale di Manciano, I piaceri della Maremma, birrificio agricolo La grada, trattoria da Paolino, enoteca Manciano 444, vini azienda Cencini, Antonio Camillo Vini di territorio, ortofrutta Vichi, la Casa del formaggio, Kalor Oil Manciano, banca Tema. Ringraziamo anche tutti i negozi e le attività che hanno offerto i premi per la tombola”.

Amelio e Vanzina ospiti alla Festa del cinema di mare

SaràLamericadi Gianni Amelio, a 25 anni dall’uscita nelle sale, a inaugurare mercoledì 11 settembre alle 21.30 al cinema Castello, la quarta edizione della Festa del Cinema di Mare, rassegna cinematografica dedicata al rapporto tra l’uomo e il mare che si terrà fino al 15 settembre Castiglione della Pescaia (Grosseto). Per l’occasione il regista introdurrà il film insieme al curatore della rassegna, Claudio Carabba.

Lamerica”, che già nel 1994 anticipò il drammatico tema dei migranti, racconta l’Albania postcomunista, il conflitto tra Paesi malati di benessere e Paesi agonizzanti di fame, la lacerazione religiosa tra cristiani e musulmani. In questo lavoro il maestro del cinema internazionale, già autore di capolavori come “Il ladro di bambini”, affronta le tragedie dei nostri anni con un cinema che va oltre il documento e oltre la cronaca, dà loro forza simbolica, il pathos dei destini individuali nelle catastrofi collettive.

Saranno cinque giorni di film, incontri, letture, concerti e iniziative pomeridiane, a cura di Quelli dell’Alfieri, con la direzione artistica di Claudio Carabba. Il festival è promosso dal Comune di Castiglione della Pescaia, con il supporto di RRD – Roberto Ricci Designs e la collaborazione di Fondazione Sistema Toscana, Festival dei Popoli, Clorofilla Film Festival di Legambiente e il Club Velico di Castiglione della Pescaia.

Il primo giorno di festival inizierà alle 19 al Club Velico sulla Darsena (via Molo di Levante) con il concerto della band Musica da ripostiglio, realtà musicale nata dal ventennale sodalizio artistico dei chitarristi Luca Pirozzi e Luca Giacomelli. A seguire un aperitivo con i vini offerti da Rocca di Frassinello.

Per la terza edizione del Premio cinematografico “Mauro Mancini”,  la prima giornata di festival proseguirà alle 21.15 al cinema al Castello con la proiezione di “Con i pescatori pugliesi, tra multe e quote per il pescespada,  video-reportage di Luciana Coluccello, girato insieme a Simone di Tella, che racconta le difficolta? di un mestiere che oggi rischia di scomparire. Al centro della trama la vita dei pescatori di Monopoli, in Puglia, tra i pochi che ancora in Italia praticano una pesca tradizionale ed etica di pescespada. Dal pesante lavoro di recupero del palangaro, una lenza di 3200 ami lunga 55 chilometri, alla gioia anche solo per un singolo pescespada pescato, passando per la rabbia per le spese e le restrizioni fiscali fino al senso di responsabilita? nel buttare in mare gli esemplari piccoli di pesce spada per farli continuare a vivere: la giornalista ci mostra tre giorni e due notti passati in alto mare con i pescatori.

Eventi Speciali: Amelio e Vanzina Il festival sarà inaugurato mercoledì 11 da Gianni Amelio, maestro del cinema internazionale, con la proiezione di “Lamerica” in versione italiana con i sottotitoli in inglese, a 25 anni dall’uscita del film. Sabato 14 settembre alle 18 in piazza Solti, Enrico Vanzina presenterà il libro “Mio fratello”. Mentre alle 21.30 al Castello sarà proiettato “Sapore di mare”, copia restaurata dalla Cineteca di Bologna.

Programma film a tematica “cinema e mare” tra il cinema al Castello e la biblioteca Italo Calvino. In programma le proiezioni del documentario “Alla ricerca di Europa” di Alessandro Scillitani con Paolo Rumiz, scrittore e viaggiatore; e Piero Tassinari, storico e skipper, attraversano il Mediterraneo, tra le isole turche e greche, in cerca delle tracce del mito antico, tra leggende di ieri e paure di oggi, in cerca di Europa. E poi “Styx” di Wolfgang Fischer, il documentario sull’odissea personale di Rike (Susanna Wolff), una donna, medico e appassionata velista, che decide di concedersi una vacanza salpando alla volta dell’Isola di Ascensione ma il viaggio prenderà una piega inaspettata. Tra i film selezionati anche “Follow the wind” sulle avventure dello sportivo Jerrie van de Kop, che usando sei diversi modi di trasporto a energia eolica, ha pattinato, rotolato, fatto un’escursione e si è alzato in volo attraverso la Tanzania, dall’arcipelago di Zanzibar fino alla punta del Kilimangiaro, nel nuovo film firmato Red Bull TV; “Welcome” di Philippe Lioret con Vincent London, Firat Ayverdi, Audry Dana, Thierry Godard, film ambientato a Calais e tratta il tema dell’immigrazione clandestina prendendo a pretesto la vicenda di un giovane curdo-iracheno intenzionato a raggiungere la sua fidanzata a Londra. In programma anche “Wolf call” film d’azione ambientato in un sottomarino, lavoro d’esordio del regista Antonin Baudry; e il documentario “Diario di tonnara” di Giovanni Zoppeddu (omaggio a Vittorio De Seta). Il film, che sarà presentato dal regista Zoppeddu e Adolfo Ciampoli, racconta i borghi, le comunità e le avventure che hanno scandito la vita quotidiana dei pescatori del tonno, tra leggende, riti magici e sacralità.

Premio Mauro Mancini Tutte le sere alle 21.15 saranno proiettati al cinema al Castello i cortometraggi in concorso che competeranno per il premio Mauro Mancini. I corti in concorso saranno valutati da una giuria di professionisti del settore, tra cui il critico cinematografico Claudio Carabba; la direttrice della biblioteca Italo Calvino di Castiglione della Pescaia, Patrizia Guidi; il direttore del Festival dei Popoli, Alberto Lastrucci; la direttrice del Clorofilla Film Festival, Simonetta Grechi; e Michele Tognozzi, direttore della rivista Fare vela e direttore sportivo del Club velico Castiglione della Pescaia. 

Eventi collaterali tra musica, incontri e libri  Il concerto d’inaugurazione con il duo Luca Giacomelli e Luca Pirozzi e l’aperitivo con i vini Rocca di Montemassi al Club Velico. E poi alla Terrazza bistrot con “Giovane Giovane” (RDD sunset live). Tra gli eventi speciali, sul Peschereccio Venere I, si terrà l’evento “Breviario mediterraneo” di Predrag Matvejevic con Francesco Chiantese (voce, chitarre), Maurizio Costantini (contrabbasso), Tobia Bondesan (sassofoni). Tra gli eventi anche venerdì 13 l’incontro “La costa toscana giorno per giorno: passato e futuro” con Eugenio Giani, presidente del Consiglio della Regione Toscana, che presenta il libro “La Toscana giorno per giorno” con Giovanni Maffei Cardellini, presidente Parco regionale di Migliarino-Massaciuccoli-San Rossore; e Lucia Venturi, presidente Parco regionale della Maremma. Sabato 14 sarà conferito il riconoscimento speciale dedicato alla memoria del giornalista Guido Parigi Bini, che ha sempre seguito con amicizia e interesse il festival.

“La quarta edizione della Festa del Cinema di Mare — spiega Claudio Carabba, direttore artistico — prevede film spettacolari proiettati ogni sera, corredati da incontri culturali e concerti nel pomeriggio, mantenendo comunque il focus sul rapporto tra uomo e mare. Tra le novità di questa edizione, oltre al premio Mancini, ci sarà il premio “Guido Parigi” al miglior corto di taglio giornalistico e reportage, intitolato al giornalista della Nazione scomparso nel 2017”. “Il nostro territorio — aggiunge Susanna Lorenzini, assessore alla Cultura di Castiglione della Pescaia — è ben felice di ospitare una manifestazione del genere, in cui cerchiamo di valorizzare le location più idonee per questi argomenti. Il Club Velico, la biblioteca Italo Calvino, il panoramico Cinema Castello e il peschereccio dove verranno fatte le letture, saranno i luoghi privilegiati della manifestazione”. Conclude Lorenzo Luzzetti, dell’associazione Quelli dell’Alfieri, organizzatore della manifestazione: “Pur avendo sede a Firenze, gestendo lo Spazio Alfieri, alcuni di noi vengono dalla Maremma e teniamo molto a valorizzare il territorio. L’idea del festival nasce quattro anni fa proprio per valorizzare Castiglione della Pescaia, celebrandone il rapporto con il mare”.

Ingresso Per gli incontri, le letture, i concerti e le proiezioni pomeridiane l’ingresso è gratuito. Proiezioni ed eventi al Cinema Castello (dalle 20.30) intero 7€, ridotto 6€.