“Ciliegine” fuori stagione

Si infila in bocca la ciliegina che stava sulla torta, e lo fa sovrappensiero, guardando gli addobbi natalizi. La vuole, gli piace e la prende. Amanda ne fa un caso di rispetto: come si può mangiare l’unica ciliegina senza nemmeno chiedersi se a volerla era la propria compagna con cui si sta festeggiando l’anniversario, il primo, e le festività natalizie? Ma questa non è che una delle tante noti dolenti del rapporto tra Amanda e Hubert. Lui è colpevole di non ricordare ciò che lei considera importante, di metterla sotto pressione per comprare una casa insieme, di non tenere conto della sua opinione. Florence consiglia all’amica di essere più indulgente, di non guardare a ogni particolare ma alla sostanza del rapporto. Lo psicoanalista Bertrand, marito di Florence, ha diagnosticato la androfobia ad Amanda: ha paura degli uomini e quindi finisce col sabotare ogni sua relazione.

Laura Morante è la regista e attrice protagonista del film “Ciliegine”, uscito nel 2012. Stasera ho voluto riguardarlo — è disponibile su Prime — e ci voleva proprio questa commedia sentimentale per addolcire una giornata uggiosa di pioggia incessante. Vi capita mai di riguardare un film o rileggere un libro? La percezione può cambiare a seconda del nostro stato d’animo. Mi ricordo che di questo film parlai con la Morante prima che uscisse nelle sale. Chissà se da qualche parte ho ancora gli appunti o l’intervista… Quanto vorrei essere più ordinata!


Torniamo alla trama. La vita affettiva di Amanda procede sempre più disastrosamente finché incontra l’affascinante Antoine a una festa di Capodanno. Con lui inizia un rapporto di grande complicità e confidenza. Perché stavolta nessuna fisima? Lo crede gay. Un malinteso che Antoine non se la sente di svelare per paura di perdere i loro preziosi momenti insieme. Si crea una messa in scena nella commedia, con la complicità di Florence e di suo marito alla ricerca di sperimenti psicoanalitici. La commedia romantica italo-francese ambientata a Parigi è molto divertente. Il finale, delizioso.

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