Esce “Mare di conchiglia”, arcipelago di racconti

Sono quattordici i racconti che compongono il mio nuovo libro. “Mare di conchiglia” esce a settembre in libreria, pubblicato da Laurum editrice. C’è molto di me, sono persino in copertina (foto scattata da Luciano Salvatore a Marina di Alberese). Soprattutto c’è il mare, che unisce e allontana, che tiene in attesa, libera e protegge. Ci sono incontri, di … Continua a leggere Esce “Mare di conchiglia”, arcipelago di racconti

Dai giga dei ricordi

Memoria quasi piena, 64 GB occupati da App ma soprattutto da foto, video e audio. Così mi sono dovuta mettere a guardare una parte delle oltre 10 mila fotografie presenti sul mio smartphone. Un percorso tra ricordi, da cui è sbucata anche la presentazione al libro "Pétronille" di Amélie Nothomb. Quel giorno è rimasto nel … Continua a leggere Dai giga dei ricordi

Sicilia bedda, non vorrei partire

Quando arrivo in Sicilia, quando torno fra i ricordi dell'infanzia e di ragazza, sento la frenesia di riappropriarmi di posti, sensazioni, profumi che invece entrano dentro lentamente. Ogni volta è un trambusto di emozioni. A picca a picca i ritmi frenetici della quotidianità si perdono nella dimensione della vacanza. Anche se all'inizio pare pure brutto … Continua a leggere Sicilia bedda, non vorrei partire

Volo libero

imageEntusiasmi e malumori, giornate intense di studio e lavoro, e poco tempo da dedicare a loro due. Si erano visti, chiamati, cercati, desiderati, sempre e solo perché avevano voglia di farlo. Perché se lo sentivano. Senza obblighi, mediazioni, ipocrisie, promesse.
Abelle aveva aiutato Claudio a mettere via le ultime cose. Tutto era pronto per la partenza. La valigia già in auto. Ancora mezzi addormentati, con i pensieri tra le lenzuola, dove i raggi del sole si erano fatti largo nelle fessure delle persiane trovandoli abbracciati nel sonno. Non era amore quello? Cercarsi, sentire la reciproca mancanza, condividere le difficoltà e poi la gioia per una bella soddisfazione personale e umana. Progettare il futuro. Anche se forse ognuno pensava al proprio personale.
In sala si erano guardati in silenzio. Un momento di impasse tra il presente che stava per trasformarsi in passato e il futuro fuori dalla porta di quella casa…

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